Taormina

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Taormina

Taormina
Foto della piazza IX Aprile di Taormina, e uno scorcio del corso Umberto I.

Taormina è un comune di 11.000, e uno dei centri turistici internazionali di maggiore rilievo della regione siciliana, conosciuta per il suo paesaggio naturale, le bellezze marine e i suoi monumenti storici ed è stata un'importante meta del Grand Tour. Taormina è stata una delle principali destinazioni turistiche dal XIX secolo in Europa. Durante il ventesimo secolo la città divenne una colonia di espatriati artisti, scrittori, e intellettuali; ad esempio Albert Stopford, con il suo famoso giardino edoardiano, e D.H. Lawrence. Trent'anni più tardi, da aprile 1950 a settembre 1951, la stessa villa era l'abitazione di Truman Capote, che scrisse del suo soggiorno nel saggio Fontana Vecchia. Inoltre Tennessee Williams, Jean Cocteau e Jean Marais hanno visitato il luogo. Charles Webster Leadbeater; Jiddu Krishnamurti venne ad abitare qui, definendo Taormina come un luogo ideale per sviluppare i suoi talenti. Halldór Laxness, l'autore islandese e vincitore del premio Nobel, ha lavorato qui sul primo romanzo islandese moderno, Vefarinn Mikli FRA Kašmir.

Quali luoghi si possono visitare a Taormina?

Taormina è una città rivierasca situata nella Città metropolitana di Messina, in Sicilia, il suo territorio affaccia sul Mar Ionio e si estende lungo la costa che va da Capo Sant’Andrea a Capo Taormina, dove si trovano spiagge di rilevante importanza turistica come Mazzarò, Lido di Taormina ed Isola Bella, e splendidi antichi monumenti.

Teatro Greco - Taormina
Il Teatro Greco di Taormina

Grandiosa testimonianza della Sicilia Antica, il Teatro Greco è il monumento più famoso di Taormina, e il secondo teatro più grande dell’isola (dopo quello di Siracusa). Edificato dai greci (III secolo a. C.) che scelsero lo scenografico promontorio quale spettacolare ambientazione per le loro rappresentazioni drammatiche e musicali, il Teatro nel II secolo d. C fu modificato e ampliato dai romani che trasformarono la scena e l’orchestra in un’arena dove avevano luogo i combattimenti tra i gladiatori e gli spettacoli di caccia (venationes).Dall’alto della capiente cavea, la gradinata scavata nella roccia che seguendo la naturale concavità della collina, parte dal basso e sale fino alla sommità, si gode un magnifico panorama della costa calabra e della costa ionica siciliana con l’Etna sullo sfondo. Sospesa tra mare e cielo, questa meravigliosa opera architettonica dall’acustica perfetta, ospita da diversi anni oramai nella stagione estiva, concerti e manifestazioni culturali. La più importante è il Taormina Arte, il festival internazionale delle arti, conosciuto e apprezzato per il suo ricco calendario di eventi musicali, teatrali, di danza e di cinema.

Palazzo Corvaja Villa Comunale di Taormina

Ricca di bellezze floreali ed arboree, la Villa comunale è una piacevole oasi di tranquillità nel centro cittadino. I bellissimi giardini pubblici intitolati al duca di Cesaró, erano in origine un parco privato nato per volontà di Lady Florence Trevelyan Cacciola, la nobildonna scozzese che visse a Taormina dal 1884 e ne sposò l’allora primo cittadino. Realizzato come un tipico giardino all’inglese, il parco fu riempito di una grande varietà di fiori e piante provenienti da tutto il mondo ma anche di singolari edifici dal gusto esotico utilizzati da Lady Florence, appassionata ornitologa, per osservare gli uccelli. La costruzione più caratteristica è la cosiddetta “The Beehives”, fantasioso padiglione che ricorda, come dice il nome, un alveare.  Ideali per passeggiare e godersi il fresco, i giardini della Villa comunale offrono anche un meraviglioso panorama sull’Etna e la costa.

Palazzo Corvaja

Diversi stili architettonici, segno delle diverse dominazioni succedutesi nel corso dei secoli, caratterizzano il Palazzo Corvaja, splendida villa gentilizia che si trova nel centro di Taormina, nella piazza che un tempo era l’antico foro romano e prima ancora l’agorà  della greca Tauromenion. Il nucleo originario del Palazzo era la torre cubica realizzata dagli arabi per scopi militari tra il 902 e il 1079 alla quale vennero aggiunte poi, l’ala laterale sinistra e la scala che dal pittoresco cortile porta al primo piano (XIII secolo), e agli inizi del XV secolo, l’ala laterale destra destinata ad ospitare le assemblee del Parlamento siciliano. Di fattura araba sono le merlature della torre, di stile gotico- catalano sono le finestre bifore che si aprono sull’austera facciata, e il portale d’ingresso, normanna è invece la sala quattrocentesca in cui si riuniva il Parlamento. Residenza della nobile famiglia dei Corvaja dal 1538 al 1945, in seguito il Palazzo subì un lungo periodo di degrado e abbandono. Restaurato per volontà del Comune, il bel complesso oggi è sede dell’Azienda Autonoma di Soggiorno e Turismo e ospita nei saloni al primo piano un interessante museo di arti e tradizioni popolari siciliane.

Corso Umberto I

Il Corso Umberto I è la via principale di Taormina. Delimitato a nord da Porta Messina e a sud da Porta Catania, l’antico asse viario d’epoca greco-romana attraversa il centro storico della bella cittadina siciliana. Caratterizzata dal susseguirsi di botteghe, negozi di moda e di souvenir, gastronomie e caffè, oggi la stretta via intitolata al re d’Italia Umberto I di Savoia, è una vivace passeggiata pedonale dove ogni giorno vi transitano migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo. Oltre ad essere un’elegante via dello shopping, il Corso è ricco di testimonianze architettoniche ed artistiche di epoche diverse. Numerose sono le pittoresche stradine che si aprono qua e là ai suoi lati, nelle quali ci si può all’occorrenza, “rifugiare” dalla ressa; tre sono le piazze che si affacciano sul percorso (Piazza IX Aprile, Piazza Duomo e Piazza Vittorio Emanuele) nelle quali perdersi, tra splendidi panorami, chiese medievale e resti di antichità.

Isola Bella - Taormina
Isola Bella

Un isolotto grande circa 1 kmq, ricco di rigogliosa vegetazione unito alla terraferma da una sottile striscia di sabbia, che nel tratto centrale, il succedersi delle maree, fa affiorare o lascia coperta dalle acque cristalline della baia. Questa suggestiva propaggine di terra, situata nell’incantevole insenatura dopo il promontorio di Sant’Andrea, a sud di Taormina, è l’Isola Bella. Riserva naturale dal 1998, la bella “perla del Mediterraneo”, decantata da Goethe, Byron, Dillon e tanti altri, si articola in piccoli terrazzamenti collegati da scalette e camminamenti, immersi nel verde di una fitta macchia mediterranea e affascinanti arbusti esotici. Donata da Ferdinando I di Borbone al Comune di Taormina nel 1806, l’isola dopo esser stata per lungo tempo oggetto di acquisto da parte di privati, nel 1984 è stata dichiarata bene di rilevante interesse storico-artistico e, finalmente, nel 1990 la Regione Sicilia è riuscita a tornarne in possesso acquistandola.

Corso Umberto I

Il Corso Umberto I è la via principale di Taormina. Delimitato a nord da Porta Messina e a sud da Porta Catania, l’antico asse viario d’epoca greco-romana attraversa il centro storico della bella cittadina siciliana. Caratterizzata dal susseguirsi di botteghe, negozi di moda e di souvenir, gastronomie e caffè, oggi la stretta via intitolata al re d’Italia Umberto I di Savoia, è una vivace passeggiata pedonale dove ogni giorno vi transitano migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo. Oltre ad essere un’elegante via dello shopping, il Corso è ricco di testimonianze architettoniche ed artistiche di epoche diverse. Numerose sono le pittoresche stradine che si aprono qua e là ai suoi lati, nelle quali ci si può all’occorrenza, “rifugiare” dalla ressa; tre sono le piazze che si affacciano sul percorso (Piazza IX Aprile, Piazza Duomo e Piazza Vittorio Emanuele) nelle quali perdersi, tra splendidi panorami, chiese medievale e resti di antichità.



Scritto in data: 04/10/2017 13:14:12 - Commenti: 0

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